Viaggio a piedi di gruppo, per le Vie dei Canti, con conduzione Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, lungo il Cammino Materano, da Bari a Matera.

L’escursione è di impegno medio, necessita un buon allenamento fisico, buone condizioni di salute e l’abitudine a camminare più giorni di seguito.

Durante il percorso cercheremo di riappropriarci del Tempo, entrando in connessione con noi stessi, con la Natura e il Paesaggio, con la Storia e i luoghi che attraverseremo.

Descrizione

A piedi da Bari a Matera nell’antico territorio della Peucezia.

Partiamo dal mare per inoltrarci in una lussureggiante foresta di ulivi.

A farci compagnia: masserie, trulli e muretti a secco, boschi che furono rifugio di briganti, strade medievali e antichi tratturi, le steppe della Murgia e commoventi scenari rupestri. A condire il tutto una saporita gastronomia contadina.

Inizio viaggio a piedi: il cammino Materano

Sabato 11 settembre 2021 – Ritrovo a Bari alle 16.00.
Per chi avesse problemi ad essere sul posto per quell’orario, potrà anche raggiungerci in serata.

Per chi arriva in treno:
Bari è perfettamente servita da Trenitalia sia dal versante tirrenico (via Roma) che adriatico, mediante treni intercity e frecce. Collegamenti diretti partono sia da Milano sia da Torino.

Fine viaggio a piedi: il cammino Materano

Sabato 18 settembre 2021 – Matera alle 14.00.
Per ripartire in treno tramite le Ferrovie Appulo Lucane.

Cammino

Viaggio itinerante, su sentiero sterrato, asfalto, antiche carraie e stradine lastricate. Senza particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza di alcune tappe.

Notti

In ostello, B&B e masserie in camere singole, doppie, triple o quadruple.

Pasti

Pranzo al sacco, cena in struttura o in ristoranti e osterie tipiche.

Sapori tipici

Orecchiette pugliesi, bombette, bruschette, pane cotto, zuppe accompagnate dal famoso pane di Altamura. Padre Peppe, liquore a base di noci. Sassanelli, i biscotti di Gravina da accompagnare con il suo spumante Verdesca. Il lampascione e i peperoni cruschi.

Difficoltà

2+ su 4: si tratta di un viaggio agevole senza particolari difficoltà tecniche se non per la lunghezza di alcune tappe e il fatto di portarsi lo zaino.

Viaggio a piedi: il Cammino Materanosabato 11: Arrivo e visita di Bari.

Arrivo nel pomeriggio e visita della città. Ci perdiamo tra gli stretti vicoli della città vecchia e ne gustiamo i sapori tipici prima di voltare le spalle all’Adriatico e dirigerci verso la terra degli ulivi il giorno seguente dopo una notte ristoratrice.

domenica 12: Bitetto – Cassano delle Murge

25 km – 7 h . [+241/-41]
Trasferimento in treno fino a Bitetto e di lì a piedi fra uliveti, mandorleti e vigneti che tingono le vaste distese della piana nelle quali sorgono antiche masserie, trulli e muretti a secco. E’ questo il paesaggio che accompagna il viandante per tutta la tappa nella progressiva salita verso l’altopiano delle Murge.

lunedì 13: Cassano delle Murge – Santeramo in Colle

22 km – 6 h – [+303/- 160]
La tappa si svolge prevalentemente all’interno del bosco di Mesola: un percorso tra roverelle, fragni, lecci, fustaie di pino d’Aleppo e arbusti tipici della macchia mediterranea. Lungo il cammino si susseguono tutti gli scenari tipici del paesaggio murgiano: creste rocciose, cavità carsiche, dolci pendii, lame, campi di grano e brulli pascoli delimitati dai caratteristici muretti a secco.
Dyrante il tragitto, siamo ristorati dalle prelibatezze delle tipiche masserie di questa terra.

martedì 14: Santeramo in Colle – Altamura

24,2 km – 7 h – [+250/-256]
Lasciamo Santeramo in Colle per addentrarci nel cuore dell’Alta Murgia, tra le più importanti aree steppiche d’Italia. Ad accompagnarci licheni, muschi, orchidee selvatiche e il caratteristico “lino delle fate” che conferisce al paesaggio un aspetto quasi lunare. Lungo la tappa incontriamo il complesso di Grotta Sant’Angelo, luogo di culto micaelico tra i più importanti dell’antica Apulia, e il sito rupestre di Fornello. Dopo aver incrociato le nostre orme con quelle dei dinosauri, l’ultimo tratto lo percorriamo su un’antica carraia medievale che ci conduce ad Altamura, dove ci aspettano Federico II e un pane superlativo.

mercoledì 15: Altamura – Gravina in Puglia

20 km – 5 h – [+145/-272]
Dalla cattedrale di Santa Maria Assunta attraversiamo l’incantevole centro storico di Altamura in compagnia del profumo di pane caldo. Il paesaggio si estende su campi coltivati a grano e legumi. Si arriva a Gravina in Puglia attraversando un bosco e percorrendo un’antica strada lastricata.

giovedì 16: Gravina in Puglia – Picciano

24 km – 7 h – [+489/-406]
Attraversiamo l’affascinante ponte acquedotto in pietra che collega scenograficamente due sponde del burrone, e che permette di raggiungere il pianoro della Madonna della Stella. Ci troviamo sulla collina di Botromagno, luogo del primo insediamento di età Neolitica della zona e successivamente sede di Sidion, una delle più importanti città della Peucezia. Nella parte restante del percorso attraversiamo il Bosco Difesa Grande.

venerdì 17: Picciano – Matera

20 km – 5 h – [+452/-503]
La straordinaria bellezza e unicità dell’habitat rupestre si svela lentamente agli occhi del viandante: si scoprono pian piano i dirupi e le grotte sulle cui pareti l’uomo ha lasciato le tracce della sua continua presenza dalla preistoria fino ai nostri giorni. Il percorso lambisce la Riserva Naturale di San Giuliano, una delle più importanti zone umide della Basilicata, e la Cripta del Peccato Originale. Poi, finalmente, Matera e i suoi Sassi.

sabatao 18: Visita di Matera

Ci lasciamo affascinare dai Sassi di Matera e dalle sue chiese rupestri.

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI CLICCA QUI.